powered by
Benvenuto!   Accedi o registrati
INFORMAZIONI
Cointestazione del conto corrente inidonea a trasferire la titolarità del credito
Correlati
Ricerca
Cointestazione del conto corrente inidonea a trasferire la titolarità del credito
Cointestazione del conto corrente inidonea a trasferire la titolarità del credito
INFORMAZIONI
Cointestazione del conto corrente inidonea a trasferire la titolarità del credito

La cointestazione di un conto corrente, salvo prova di diversa volontà delle parti (ad es. dell'esistenza di un contratto di cui la cointestazione fosse atto esecutivo ovvero del fatto che la cointestazione costituisca una proposta contrattuale, accettata per comportamento concludente), è di per sé atto unilaterale idoneo a trasferire la legittimazione ad operare sul conto (e, quindi, rappresenta una forma di procura), ma non anche la titolarità del credito, in quanto il trasferimento della proprietà del contenuto di un conto corrente (ovvero dell'intestazione del deposito titoli che la banca detiene per conto del cliente) è una forma di cessione del credito (che il correntista ha verso la banca) e, quindi, presuppone un contratto tra cedente e cessionario.

Lo ha stabilito la Cassazione Civile, Sez. III, con ordinanza del 3 settembre 2019, n. 21963.