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Alterazione dell'ordine di pagamento degli assegni: quando la Banca è responsabile
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Alterazione dell'ordine di pagamento degli assegni: quando la Banca è responsabile
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Alterazione dell'ordine di pagamento degli assegni: quando la Banca è responsabile

La banca che, anche solo colposamente, alteri l'ordine cronologico del pagamento ai rispettivi beneficiari degli assegni emessi dal proprio correntista, lasciando accantonato un titolo che - pur essendo coperto nel momento in cui le era pervenuto - risulti privo di copertura all'atto della registrazione dell'operazione, è responsabile a norma dell'art. 2043 c.c. della lesione che tale comportamento abbia provocato al diritto di credito vantato dal prenditore dell'assegno nei confronti del traente dello stesso - pregiudizio consistito nel mancato introito dell'importo del titolo, a seguito del protesto del traente - sussistendo il requisito dell'ingiustizia del danno, sia in quanto oggetto della lesione è il diritto soggettivo di credito del prenditore del titolo, sia perché, con il descritto comportamento, l'azienda di credito trattaria risulta aver violato i principi di correttezza e trasparenza dell'attività bancaria e, in particolare, il vincolo d'indisponibilità della provvista, che è posto al fine di assicurare che gli assegni vengano pagati nel rigoroso rispetto dell'ordine di presentazione.

Questo il principio confermato dalla Cassazione civile, con ordinanza del 28 giugno 2019, n. 17592.

Sul punto, i Giudici di legittimità precisano che la banca è tenuta a dotarsi di un'organizzazione idonea a garantire il celere scambio di informazioni, anche nell'interesse della clientela, ed a ridurre al minimo indispensabile i tempi di trasmissione degli assegni. Nel caso di specie, è circostanza pacifica che vi sia stato un ritardo, imputabile alla banca, nella trasmissione dell'assegno, considerato il lasso temporale tra la data di presentazione del titolo e quella in cui il titolo medesimo pervenne presso la sede trattaria. Tale ritardo nella trasmissione integra un comportamento (quanto meno) colposo dell'istituto di credito che ha determinato una indebita alterazione dell'ordine cronologico dei pagamenti, avuto riguardo all'ordine di presentazione dei titoli presso la sede trattaria, che di detto ritardo nella trasmissione costituisce conseguenza immediata e diretta.